Ukanose – …Kai Griaudėjo Miškai…

Ukanose – …Kai Griaudėjo Miškai…

2020 – EP – autoprodotto

VOTO: 7 – Recensore: Mr. Folk

Formazione: Jokūbas: voce – Linas: chitarra – Laurynas: chitarra – Karolis: basso – Vilius: batteria – Greta: flauto

Tracklist: 1. Kas Mes? – 2. Mūsu Kova – 3. Vadui – 4. Sena Patranka

Gli Ūkanose sono una formazione della Lituania in attività dal 2012 con un disco inciso – il debutto s/t del 2016 – che con il presente EP …Kai Griaudėjo Miškai… festeggiano la seconda release. “Festeggiare” è la parola giusta, in quanto questo mcd è proprio un inno alla libertà pubblicato in occasione del trentesimo anniversario dell’indipendenza lituana. L’idea alla base di questo lavoro è proprio la celebrazione delle persone che hanno combattuto e sono morte per la liberazione della Lituania, e così i testi sono tratti da confessioni, ricordi e parti di poemi scritti dai partigiani, trasformando le loro parole in musica metal con lo stile che ha permesso agli Ūkanose di farsi conoscere in questi anni.

I diciotto minuti di …Kai Griaudėjo Miškai… iniziano con Kas Mes?, mid-tempo dai toni malinconici nel quale gli inserti di flauto risultano tanto efficaci quanto eleganti. L’iniziale riffing crudo di Mūsu Kova ci porta in territori thrash metal, proseguendo poi come una potente cavalcata che non disdegna la melodia nel ritornello. Vadui ha quasi un’anima progressiva, dall’incedere lento e il doppio cantato maschile/femminile che viene ben doppiato da chitarra e flauto. Si cambia completamente atmosfera con la conclusiva Sena Patranka: l’inizio è allegro e spensierato ma presto arriva un riff black metal a spazzare via tutto. A questo punto, mentre ci si aspetterebbe l’ingresso della voce growl e i blast beat , arriva a sorpresa una melodia di festa e il cantato particolarmente gioioso. Il ritmo accelera con il passare dei minuti per quella che è la canzone più diretta e memorizzabile del lotto, un brano che porta gioia e voglia di brindare, forse proprio come successo ai partigiani lituani una volta dichiarata l’indipendenza della loro terra.

…Kai Griaudėjo Miškai… è un EP particolare e fortemente voluto, inciso con il cuore da parte dei musicisti, bravi a non farsi travolgere dalle emozioni riuscendo a portare avanti il discorso musicale iniziato nel 2016 senza disdegnare delle piccole ma non trascurabili novità oltre al cambio tra fisarmonica e flauto. Un lavoro godibile che parla di un pezzo di storia di una terra lontana da noi, grazie agli Ūkanose oggi decisamente più vicina.