Skyforger – Senprūsija Live

Skyforger – Senprūsija Live

2015 – DVD – Thunderforge Records

VOTO: 8 – Recensore: Mr. Folk

Formazione tracce 1-9: Pēteris “Peter”: voce, chitarra – Alvis: chitarra – Edgars “Zirgs”: basso – Edgars “Mazais”: batteria

Tracklist: 1. Senprūsija (Old Prussia) – 2. Tagad Vai Nekad (Now Or Never) – 3. Rāmava (Romuve) – 4. Kauja Pie Saules (Battle Of Saule) – 5. Divi Brāļi (Two Brothers) – 6. Melnais Jātnieks (Black Rider) – 7. Zem Lietuvas Karogiem (Under Lithuanian Banners) – 8. Migla, Migla, Rasa, Rasa (Oh Fog, Oh Dew) – 9. Kurši (Kurshi) – 10. Jūras Dziesma (Sea Song) – 11. Tīreļa Purvā (In The Tīrelis Swamp) – 12. Kad Ūsiņš Jāj (When Ūsiņš Rides) – 13. Migla, Migla, Rasa, Rasa (Oh Fog, Oh Dew) – 14. Nāves Sala (Death Island) – 15. Čūsku Sieviete (The Woman Of Serpents) – 16. Night Of The Winter Solstice – 17. Semigalls’ Warchant – 18. Pērkoņkalve (Thunderforge) – 19. Uz Ziemeļkrastu (To The Northern Shores) – 20. Ķēves Dēls (Son Of The Mare) – 21.Tumsā Un Salā (In Darkness And Frost) – 22. Uz Kariņu Bāliņš Jāja (Brother Is Riding To War)

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Skyforger è sinonimo di grande qualità nel pagan/folk metal dal 1995, anno di fondazione. Da allora la band ha prodotto sei album in studio di buona/ottima fattura, arrivando sul finire del 2015 a realizzare il primo dvd live, un lavoro autoprodotto in grado di fare la gioia dei fan della band lettone.

La prima cosa che balza all’occhio è la semplice ed elegante confezione digipak in formato A5 contenente il dvd: la grafica essenziale ma pregevole rimanda all’area di provenienza degli Skyforger e al loro legame con il territorio. Non è presente alcun booklet, ma tutte le informazioni (tracklist, festival e line-up) sono comunque riportate; la durata del dvd è di oltre due ore, l’audio è in stereo – fortunatamente bello tosto – e le immagini calde e professionali.

Nel disco è contenuto il live registrato in Lettonia a Riga il 15 maggio 2015, in occasione del tour promozionale del full-length Senprūsija e una raccolta di ben tredici brani live che coprono il periodo 2010-2015 più il videoclip di Melnās Buras (The Black Sails). Il concerto del 2015, giocato in casa, vede gli Skyforger autori di una prova maiuscola e muscolosa, con cinque brani estratti da Senprūsija e l’aggiunta in scaletta dei classici Black Rider, Battle Of Saule e l’inno Migla, Migla, Rasa, Rasa (Oh Fog, Oh Dew) posto in chiusura di show, per il quale il leader Pēteris “Peter” Kvetkovskis lascia la chitarra all’ospite Egons Kronbergs (ascia degli Skyforger dal 2010 al 2014) per imbracciare il kokle, uno strumento tipico della zona baltica. Il pubblico canta insieme alla band, felice di ricambiare il calore della platea. Nota marginale ma curiosa, in tutto il concerto è possibile vedere solamente uno schermo di un cellulare/fotocamera alzarsi sopra le teste, mentre il resto delle persone si gode il concerto nella maniera classica, tra pogo, headbanding e corna al cielo.

La parte del dvd denominata “Various Live Songs” è molto interessante e vede alternarsi sugli stage diverse line-up della formazione est europea, in maniera cronologica dal 2010 in avanti. Tra i momenti migliori è da segnalare Sea Song, registrata in occasione del release party di Kurbads, che vede la presenza della band Auļi, ovvero tre cornamuse e percussioni insieme al kokle di Laima Jansone, In The Tirelis Swamp del 2011 con tanto di uniformi militari e filo spinato sul palco e l’esibizione al Riga City Celebration (un grande festival nel centro della città, con un pubblico che varia molto per età e gusti musicali) dell’agosto 2014 con Son Of The Mare. Da apprezzare anche la versione di Bather Is Riding To War, nella quale il gruppi veste la divisa militare in occasione dell’evento per il centenario della fondazione del battaglione dei fucilieri lettoni, realtà molto cara alla band, tanto da dedicare loro un intero disco, l’eccellente Latviešu strēlnieki / Latvian Riflemen del 2000. Infine mi piace segnalare la bellissima location del Kilkim Žaibu festival, nel verde del bosco con vista lago, soprattutto se si pensa a dove si svolgono la maggior parte dei festival e grandi concerti italiani, ovvero in squallidi parcheggi.

Senprūsija Live è un dvd molto semplice e sincero, bello anche per questo. La musica e la selezione dei brani è ottima e, pur essendo un’autoproduzione, l’audio e il video sono sempre di buona qualità; nota conclusiva, il prezzo è a dir poco basso, solo 10 euro ordinando il dvd direttamente alla band. Gli Skyforger sono un grande gruppo che fa le cose con il cuore, una delle poche realtà a realizzare del vero pagan metal in un mondo vichingocentrico. Supporto totale.

Kalevala hms – Tuoni Baleni Fulmini

Kalevala hms – Tuoni Baleni Fulmini

2014 – live cd/dvd – Marduk Records

VOTO: 8,5 – Recensore: Mr. Folk

Formazione: Simone Casula: voce – Daniele Zoncheddu: chitarra – Dario Caradente: flauto – Emanuele Mazzaschi: fisarmonica – Simone Feroci: basso – Tommy Celletti: batteria

Tracklist CD: 1. MasterBlaster – 2. Come Dio Comanda – 3. Worlds End Inn – 4. Il Galeone – 5. Donald, Were’s Your Trousers? – 6. Time Bandits – 7. There and Back Again – 8. Ride’em Cowbell – 9. Necropolitan – 10. Whiskey On A Sunday – 11. Supernaut (Black Sabbath cover) – 12. U’golema – 13. Musicanti di Brema

Tracklist DVD: 1. Brian Boru – 2. S’i Fosse Foco – 3. Folk Metal, Baby! – 4. Buildin’ a Cromlech – 5. Dicey Reilly – 6. Waterloo – 7. All For Me Grog – 8. Ten Ton Butterfly – 9. Come Dio Comanda – 10. Supernaut (Black Sabbath cover) – 11. Nigel’s Got a Sword – 12. Donald, Where’s Your Trousers?

kalevala-tuoni_baleni_fulminiIn tempo di download selvaggio e crisi economica i Kalevala hms se ne escono con un lussuoso digipack contenente un cd audio e un dvd live. Per fortuna.

Senza giri di parole, la musica e le immagini di Tuoni Baleni Fulmini è di grande qualità, la quantità di materiale è veramente notevole e, soprattutto, la band ci sa davvero fare.

Il cd è un live in studio (chi ha superato i 30 anni sicuramente ha a casa diversi dischi di questo tipo) con alcune cover e rifacimenti di brani propri e tradizionali, mentre il dvd contiene l’intera esibizione del Brintaal Celtic Folk del 2013, il videoclip di Folk Metal, Baby!, vari extra e i pareri di alcuni amici ed esperti, tra i quali il sottoscritto.

Live Audio contiene la registrazione avvenuta presso l’Elfo Studio (Tavernago, PC) con la band al gran completo, nel vero spirito ’60 e ’70, quando i gruppi registravano tutti gli strumenti insieme, a differenza di oggi dove ogni strumento ha il suo turno ed è possibile ripetere all’infinito il pezzo finché non suona in maniera perfetta. Le uniche incisioni a parte, per motivi prettamente pratici, sono state quelle degli ospiti, i quali hanno registrato in un secondo momento.

Il cd audio inizia con Master Blaster, cover di Stevie Wonder, un’accattivante versione rockeggiante particolarmente riuscita, ben seguita da Come Dio Comanda, canzone presente nell’ultimo full length There And Back Again, lavoro dal quale sono tratte anche la title track e U’golema. Gustosi e personali risultano essere i brani tradizionali di stampo irlandese e quelli anarchici italiani, tra i quali spicca il riuscitissimo pezzo Il Galeone, dove è presente anche Lore dei Folkstone con la sua inconfondibile ugola, il quale arricchisce ulteriormente una composizione già bella di suo, perfetta sia per la band che per il tipo di registrazione. Versione da sballo per il classico dei Black Sabbath Supernaut, letteralmente stravolta: da inno heavy a inno folk, con flauto e fisarmonica a farla da padrone. I Kalevala hms hanno studiato un arrangiamento sorprendente che denota tutte le capacità artistiche dei musicisti, per una versione che sorprenderebbe anche Ozzy e co., tanto la rilettura è personale e riuscita. Donald, Where’s Your Trousers? e Whiskey On A Sunday sono due brani tradizionali allegri e di grande impatto, con la chiusura di Live Audio affidata a U’Golema e all’intensa Musicanti Di Brema, dove il buon Lore fa la propria seconda apparizione. Il brano è di natura evocativo, ma in questo live in studio risalta ancor di più lo spirito e l’attitudine della band, un’attitudine ormai quasi del tutto estinta e sconosciuto ai gruppi più giovani. Forse è proprio questo il “messaggio” di Tuoni Baleni Fulmini ai musicisti meno esperti: la musica va suonata e vissuta, meno chiacchierata e resa digitale (soprattutto in studio di registrazione). Una lezione che tutti dovremmo ripassare.

Il disco è stato prodotto da Carlo Izzo e dalla band stessa: il suono è ottimo, gli strumenti suonano pastosi ma puliti, il bilanciamento perfetto. Come sempre la prova dei musicisti è impeccabile e la voce del duttile Simone Casula fa – come al solito – un figurone. Il booklet è molto carino, dal classico stile Kalevala hms, con molte foto e le informazioni tecniche.

Live Video è a dir poco ricco. Il piatto forte è rappresentato dal concerto che la formazione di Parma ha tenuto al Brintaal Celtic Folk 2013, esibizione in parte sfortunata a causa di un terribile temporale che ha messo a rischio lo show dei Kalevala hms e testato l’attaccamento dei fans al gruppo: nonostante il freddo e la pioggia battente, sotto il palco non erano pochi i presenti che per tutto lo spettacolo hanno cantato, ballato e infine invaso il palco. Casula e soci dal vivo sono molto teatrali e giocano non poco su questo fatto, spesso facendo sorridere gli spettatori con scenette e piccoli accorgimenti estetici che comunque hanno molta resa. La scaletta è diversa da quella del cd audio, con le varie Folk Metal Baby!, Waterloo, All For Me Grog tra le altre a dare soddisfazione ai seguaci dei Kalevala hms. Il gruppo, nonostante le avversità, ha suonato in maniera concreta e professionale, con la personalità un po’ cazzona che da sempre li contraddistingue in positivo. Le riprese video sono di buona qualità, professionali ma “rustiche”, come ogni prodotto di questo tipo dovrebbe avere. L’audio non è da meno: strumenti e voce hanno quel qualcosa che solo live sanno (e possono) avere, il che rende Tuoni Baleni Fulmini un lavoro dannatamente sincero.

Il materiale bonus è rappresentato dall’ottimo videoclip di Folk Metal, Baby!, da una divertente esibizione acustica di All For Me Grog, da “Backstage”, ovvero le riprese effettuate durante la registrazione di questo live in studio e da “In my opinion”, cioè le opinioni sulla band da parte dei divertentissimi Folk Metal Jacket, dei colleghi di IronFolks e di Mister Folk, intervento che si conclude con il tormentone estivo “Pozz Chiur?”.

Solitamente lavori del genere segnano un punto di arrivo e un nuovo punto di partenza. La domanda, quindi, è: “dove andranno i Kalevala hms?”. La risposta è semplice: sui palchi di mezza Italia e non solo, habitat naturale per i sei musicisti. Nel frattempo, però, c’è da ascoltare e vedere più e più volte questo ottimo lavoro.