Intervista: Perpetual Dawn

Dalla lontana Australia si fa sempre più interessante un progetto folk/black metal: Perpetual Dawn. L’underground vive di questi gruppi sconosciutu dal grande valore musicale, sicuramente meritevoli di essere scoperti e valorizzati. Pale Blue Skies… è un EP di qualità dal retrogusto ’90, d’obbligo, quindi, scambiare due chiacchiere con Daniel Kuzmanovski, mente di questa one man band.

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Un ringraziamento a Flavia Di Luzio per la traduzione dell’intervista.

Per prima cosa complimenti per Pale Blue Skies…!È un bel lavoro che ti ha richiesto molto tempo (tre anni), ma alla fine i risultati si possono sentire.

Grazie!

Torniamo indietro nel tempo e raccontaci di come è nato il progetto Perpetual Dawn.

Ho iniziato a scrivere per i Perpetual Dawn tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009. Il primo risultato è stato uno dei pezzi demo (…Of Night), che in seguito ha dato il via alla scrittura di altre canzoni per il demo …and Become The Essence Of Night. Ero rimasto affascinato dal folk metal già nel 2005, quindi i Perpetual Dawn hanno rappresentato il mio personale tentativo in questo genere/stile.

Ascoltando il tuo ultimo EP noto diverse influenze derivanti dal metal estremo di metà anni ‘90, è così? Quali sono i tuoi gruppi ispiratori?

Nella tua recensione dell’EP, in merito alla chitarra, hai parlato di un’influenza dei Dissection, ciò è assolutamente corretto. Band come i Dissection, i Windir, gli Agalloch, i Menhir ecc. e musicisti come Jari Mäenpää (ex Ensiferum, Wintersun – nda) mi hanno influenzato negli assoli di chitarra e nelle melodie. Più in generale, una band degli anni ’90 per me importante sono stati gli Empyrium, soprattutto per quanto riguarda l’inserimento della melodia, dell’atmosfera/mood e di una voce pulita e profonda nella mia musica. Altre band che apprezzo sono probabilmente meno evidenti nella musica che faccio, ma tuttavia mi influenzano. Per esempio mi piacciono band classiche NWOBHM, ma non sarei in grado di individuare chiaramente il loro sound nella mia musica (eccezion fatta forse per i doppi assoli di chitarra).

Come pensi sia progredito il sound da …and Become The Essence Of Night a Pale Blue Skies…?

Per certi versi penso che sia diventato più melodico, a ciò contribuisce soprattutto l’aggiunta di una voce più pulita. Di conseguenza, alcune delle parti vocali più dure si avvertono meno nettamente. In ogni caso, ho comunque combinato la voce pulita con voci dure e sussurrate per far sì che le varie parti fossero bilanciate, ciò è udibile a un attento ascolto. Un’altra possibile differenza può essere che nell’EP Pale Blue Skies… le tastiere sono più presenti, forse ci sono più parti con strumenti a corda e meno con il flauto.

Parlami dei testi: da cosa trai ispirazione e cosa vuoi comunicare?

Spero che i testi dell’EP Pale Blue Skies… forniscano un ritratto della natura locale (come si può vedere nella fotografia del booklet), oltre a trattare generalmente temi fantasy. Con la presentazione di racconti di vita individuale – (reali o fantasy) – e di interpretazioni personali del dominio della natura dal punto di vista dell’individuo, spero che i testi della canzone facciano accrescere ulteriormente la forza della natura sull’individuo.

Il booklet è ben fatto e molto curato. Si nota, però, che la copertina è di colore blu, mentre tutto il resto della grafica è viola/lilla: come mai questa scelta?

La copertina è stata realizzata da un artista (Brutal Disorder Logos), mentre per il resto la grafica consiste in fotografie. Forse la colorazione leggermente diversa è dovuta al filtro della fotocamera.

Come ti stai muovendo per la prossima release? Hai in mente qualcosa?

Al momento sto ancora promuovendo l’EP Pale Blue Skies…. Tuttavia, spero di pubblicare quanto prima nuovo materiale. Le mie due idee iniziali includono a) un album full length, o b) un singolo da 7″ con nuovo materiale. Sono vicino al completamento di due nuove canzoni, quindi forse la seconda può essere una valida opzione. In primo luogo avrò bisogno di risparmiare qualche soldo per la stampa, a meno che una piccola casa discografica non si interessi a questo progetto.

Perpetual Dawn è una one man band anche se le parti di batteria sono state registrate da Brody Green: continuerai in questo modo anche in futuro?

Registrare l’EP con un batterista reale ha reso il tutto molto più naturale ed emozionante. Se possibile, vorrei decisamente continuare così!

C’è possibilità di vedere i Perpetual Dawn live, magari con dei session men?

Attualmente sto lavorando con altri musicisti e, in una band in particolare, abbiamo sviluppato l’idea di provare ognuno dei nostri progetti solisti in aggiunta al materiale della band in questione. Pertanto, procedendo in questo modo, una canzone dei Perpetual Dawn potrebbe diventare un live. In caso contrario, i Perpetual Dawn restano un progetto a sé.

Cosa pensi della scena australiana e in particolare di quella folk? Ti senti parte di essa?

In Australia non c’è una ‘scena folk metal’ ufficiale, ma ci sono band di musicisti amici che condividono la stessa mentalità e che collaborano per fare questo tipo di musica. È molto divertente, quindi sono sicuramente felice di essere parte di tutto questo.

Qual è il tuo obiettivo come musicista?

Il mio obiettivo sarebbe quello di consolidarmi come musicista negli stili di musica che scrivo. È molto divertente e proficuo anche allontanarsi dalla propria zona di comfort e tentare di fare/scrivere stili di musica diversi. Il mio prossimo obiettivo è continuare a scrivere nuovo materiale e riprodurre altro materiale con altri musicisti.

Sono un rugbista e ammiro da sempre i Wallabies. Sei appassionato di questo sport o preferisci altre discipline?

Personalmente non sono un grande appassionato di sport, ma trovo davvero fantastico che tu conosca le nostre squadre!

Grazie per la disponibilità Daniel, siamo arrivati a fine intervista. Cheers!

Cheers Mister Folk, ho apprezzato l’intervista e la recensione. Continua così!

 PDcover

First of all, congratulations on Pale Blue Skies! It’s an amazing work that took you a long time (3 years), but the end results are absolutely great.

Thank you!

Let’s go back in time and tell us how the project Perpetual Dawn was born.

I started writing for Perpetual Dawn in late 2008 / early 2009. The first result was one of the demo songs (…Of Night), which subsequently triggered more song writing for the …and Become Te Essence Of Night demo. I had become fascinated by folk metal in 2005, so Perpetual Dawn was my attempt at the genre/style.

Listening to your latest EP I noticed several influences from mid-’90s extreme metal. Is that so? What are your most inspiring bands?

You did mention a Dissection guitar influence in your EP review, and you are absolutely correct. Bands like Dissection, Windir, Agalloch, Menhir etc and musicians like Jari Mäenpää have influenced me in regard to guitar leads/melodies. Overall, one important 90s band for me has been Empyrium, particularly in regards to incorporating melody, atmosphere / mood and deep clean vocals in my own music. Other bands that I enjoy are probably less obvious in the music I write, but they nevertheless influence me. For example, I enjoy the classic NWOBHM bands, but I would not be able to directly locate their sound within my own music (except for maybe the twin guitar parts).

How do you think sound has changed from And Become The Essence Of Night to Pale Blue Skies?

In some ways I think it became more melodic, particularly with the addition of more clean vocals. As a result, some of the harsh vocals have become less direct. However, I have nevertheless combined the clean vocals with harsh and whisper vocals to balance this, and this is audible on careful listening. Another difference I think is that there are more keyboards on the Pale Blue Skies… EP, perhaps more strings and less flute.  Tell me about the lyrics: who/what inspires you the most? What do you want to communicate?

I hope for the Pale Blue Skies… EP lyrics to communicate depictions of local nature (as seen in the booklet photography), as well as wider fantasy themes. By presenting individual life narratives – (real or fantasy) – and individual interpretations of overarching nature from the perspective of the individual, I am hoping that the lyrics further reinforce the strength of nature over the individual.

The booklet is well done and well-finished too. However it’s possible to notice that the cover is blue, while the remaining design elements are purple/lilac: why this choice?

The cover was created by an artist (Brutal Disorder Logos), whilst he remaining design consists of photography. Perhaps the slightly different colouring is due to the camera’s filter.

What are your plans for the next release? Do you have something in mind?

At the moment I am still promoting the Pale Blue Skies… EP. However, I hope to release more material soon. My two initial ideas include either a) a full length album, or b) a 7″ single release with new material. I am close to completing two new songs, so perhaps the latter is an option. I will need to save some money for printing first, unless a small label took interest in this project.

Perpetual Dawn is a one man band, even though the drum parts were recorded by Brody Green: will you continue to proceed in this way in the future?

Recording the EP with a real drummer felt significantly more natural and exciting. I definitely wish to continue this if possible!

Will it be possible to see Perpetual Dawn live, maybe accompanied by session men?

I am currently playing music with other musicians, and in one particular band, we developed the idea of rehearsing each of our solo projects in addition to that band’s material. Therefore, at this stage a Perpetual Dawn song might end up live through these means. Otherwise, Perpetual Dawn remains a project at this stage.

What do you think about the Australian scene, especially in regard to folk music? Do you feel like you’re part of it?

There isn’t much of a formal ‘folk metal scene’ in Australia, as much as there is groups of like-minded musician friends collaborating with each other through similar music. It’s good fun, so I’m definitely happy to be part of it.

What’s your goal as a musician?

My goal would be to develop as a musician in the styles of music I write. It is also great fun and beneficial to remove yourself from your comfort zone and attempt playing/writing different styles of music. My next goal is to continue writing new material and playing other material with other musicians.

I play rugby and I’ve always admired the Wallabies. Do you like rugby too or do you prefer other sports?

I am personally not a big sports enthusiast, but I really do think it is great that you are aware of our sports teams!

Thank you for your time Daniel, the interview is over. Cheers!

Cheers Mister Folk, I appreciate the interview and review. Keep up the great work!

PD2

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