
Si tratta di una band piccola, underground, ma che ad ogni concerto sputa sangue sul palco, divertendosi e facendo divertire non poco il pubblico.
La recente scossa di terremoto che ha colpito i marchigiani Haegen arriva del tutto inaspettata: fuori il batterista Tommaso Sacco, con la band dalla fondazione del 2012 e – non me ne voglia il buon Tommaso –, sopratutto il cantante Leonardo Lasca, in arte Rudolf. Se il primo ha sorretto le sorti ritmiche del gruppo folk metal anconetano, il secondo era il volto della band, cantante che non spiccava certo per qualità canore, ma per l’innata capacità di intrattenere il pubblico, spigliato, sfrontato e folle come pochi.
Gli Haegen nascono, come detto, nelle Marche nel 2012 e dopo un paio di anni tirano fuori il demo che porta il nome della band: lavoro schietto e acerbo, ma punto di partenza per un costante lavoro che porterà il gruppo a migliorare release dopo release. Tempo 24 mesi e tocca a Tales From Nowhere mostrare i passi in avanti: un pezzo come Russian Disaster è il chiaro segnale del miglioramento dei musicisti e che risulta ancora più spiccato nel debutto Immortal Lands, full-length uscito nel settembre 2017 come autoprodotto. Folk metal diretto, giocoso, senza peli sulla lingua, con pezzi riusciti come Gioie Portuali e Stray Dog, canzoni che in concerto guadagnano d’impatto e coinvolgimento. Merito dei ragazzi agli strumenti, in grado di dare la giusta “botta” in sede live, ma anche di un frontman “cazzaro” come Rudolf, autore di alcune scenette che se raccontate non rendono giustizia. Però il vaso in testa in quel di Malpaga è difficile da ignorare… ma ne parlerà la band tra qualche riga.
Dopo una pausa durata tre anni gli Haegen sono tornati in attività nel 2022, e pur non incidendo nuovo materiale hanno avuto modo di spargere buon umore con i loro concerti, con l’apice, forse, toccato in quel di Montelago Celtic Festival 2023.
Aprile 2026, giunge inaspettata la notizia del doppio split, cosa che spiazza i loro fan e pone più di un dubbio sul futuro della band. Ma tranquilli, ci pensa Mister Folk a dare la parola agli Haegen, in maniera da avere chiaro il quadro della situazione.
Ci sono stati alcuni cambiamenti nelle ultime settimane. Cosa è successo esattamente?
Ebbene sì, dopo anni di formazione stabile a seguito del nostro ritorno nel 2022, i volti in casa Haegen sono di nuovo cambiati e vedono andar via Tom Noose e Rudolf. Tranquillizziamo subito dicendo che non vi è stata nessuna lite interna o motivo scatenante alla base di questa loro scelta, anzi la nostra amicizia rimane più salda che mai, ma semplicemente nelle loro vite si sono create delle situazioni che hanno reso difficile proseguire con l’avventura musicale che ci siamo proposti ormai tanti anni fa. Dopotutto una band richiede spesso molto tempo e risorse e quando nella vita sorgono cose che richiedono lo stesso ci si ritrova fare dei conti e talvolta delle rinunce, ma proprio per questo capiamo perfettamente la loro scelta e la rispettiamo con tutto noi stessi, augurando loro il meglio in qualsiasi contesto possibile.
Leonardo è stato sostituito per i live del periodo da Tawah dei Blodiga Skald, ma non sarà il nuovo cantante della band. Come siete giunti a lui e quali caratteristiche dovrà avere il prossimo cantante?
Per quanto riguarda Tawah non abbiamo esitato mezzo secondo a contattarlo: dopo svariati anni di live insieme abbiamo maturato una grandissima amicizia con tutti i Blodiga Skald, e siamo quindi ben consapevoli delle sue qualità di musicista e frontman. Già dal primo live insieme a lui questa scelta si è dimostrata ben più che saggia, anzi direi proprio perfetta! Sotto ogni punto di vista, specie per il nostro solito modo di fare e di esprimerci goliardico e irriverente, sopra e sotto il palco. Tawah si è dimostrato disposto a coprirci le date per i prossimi live, fintanto che finiamo la pre-produzione del nuovo album (che prosegue ininterrotta) e scegliamo a chi affidare il nuovo microfono degli Haegen. Abbiamo già varie proposte che stiamo valutando, ma il fatto è che non abbiamo un’idea precisa di che tipo di cantante ci sarà nel futuro Haegen, perché siamo più intenzionati a valutare come egli si adatterà ai brani del passato e soprattutto a quelli nuovi in arrivo, lasciando molto più valore ad una propria, ma valida, interpretazione. Siamo consapevoli che con l’uscita di Leo e Tommy il progetto cambierà sound, chissà forse anche drasticamente, quindi siamo ben disposti ad accettare anche scelte “insospettabili”. Per cui mentre studiamo ancora le nostre attuali candidature, ci riteniamo disponibili a valutare nuove proposte 🙂
In tanti anni di concerti e serata insieme, scommetto che saranno tantissimi aneddoti con Leonardo protagonista da raccontare. Ce ne bastano un paio 🙂
Riassumere le situazioni che abbiamo vissuto negli anni con Leo e Tom in poche righe è davvero difficile ahah! Erano sicuramente gli elementi più goliardici del gruppo. In particolare Leo era il continuo “fattore sorpresa”, non solo per il pubblico, ma anche per noi membri della band, come quando si presentò a suonare al nostro secondo Malpaga con un vaso di fiori in testa, o quando si presentò vestito da angelo custode. Persino nel nostro ultimo live insieme ci siamo ritrovati lui e Tommy, che dopo essersi assentati per nemmeno 5 minuti, erano a cavallo di un cassone di un ape car, dopo aver “scroccato” un passaggio ad un signore mentre ci dirigevamo al punto dove cenare post live. Insomma, potremmo andare avanti per moltissimo ancora, ma meglio evitare di rendere questa risposta ancor più lunga direi, ma siamo disposti a raccontare queste e molte altre storie a chiunque ce le voglia chiedere, e chissà che non diventino anche dei futuri brani per il progetto.
Haegen 2026: nessuno stop e sguardo rivolto al futuro. Su cosa state lavorando?
Come detto poco fa, siamo da tempo all’opera per la pubblicazione del nostro secondo full-lenght, già in larghissima parte composto quando ancora vi erano Tommaso e Leonardo nel progetto, e di cui speriamo di poter cominciare a rivelare presto qualche informazione in merito. Ora ovviamente stiamo mettendo di nuovo mano alle pre-produzioni per adattarle in primis al nuovo stile introdotto dall’entrante Jared Peto alle pelli, mentre al contempo si prosegue sia con i lavori paralleli alla produzione musicale al fine di avvantaggiarsi sulle tempistiche della release, sia con la ricerca della nuova voce. Per quanto l’uscita dei due founder Haegen sia stata ovviamente una situazione sofferta all’inizio, non ci siamo fatti vincere dalla tristezza e, anzi, continuiamo il nostro lavoro in maniera diretta, e forse con un rinnovato spirito con cui sentiamo l’evolversi del nostro sound, reso possibile da questo cambio di line-up. Non vediamo l’ora di farvi ascoltare i nostri nuovi brani! Vi consigliamo di adocchiare le nostre pagine social per non perdere le novità che presto sveleremo 😉
Bene, chiarezza è stata fatta e non possiamo fare altro che attendere news da parte degli Haegen. Intanto, qui sotto, vi lascio gli articoli che hanno come protagonisti i nostri cari folk metaller marchigiani.
RECENSIONI:
2015, Tales From Nowhere (EP)
2017, Immortal Lands
INTERVISTE:
ARTICOLI:
2023, Mister Folk Festival 4: le foto
2023, Mister Folk Festival 4: la presentazione
2018, Haegen live a Roma


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